La perdita di una persona cara è una delle esperienze più dolorose che l’essere umano possa sperimentare, è un evento che sconvolge le nostre vite, ….. la perdita e il dolore non sono mai cose facili da affrontare.

Se non siamo pronti ad accogliere tale sofferenza, non possiamo trovare la forza per trasformare il dolore in una nuova possibilità di vivere …..rischiamo di rimanere intrappolati in un limbo dove il susseguirsi degli eventi sembrano accanirsi contro di noi.

Questo particolare fenomeno è una realtà oggettiva che la Fondazione Amen, ha deciso di analizzare  attraverso un approccio sia logico che scientifico.

Questo progetto di ricerca, ci permette di formulare un nostro processo di elaborazione del lutto che possa essere efficace ed entusiasmante in quanto mirato a formare una nuova consapevolezza del vero significato della vita.

Anche se abbiamo molte esperienze riguardo le varie tappe della nostra vita fatte di relazioni, successi ed affettività, quando ci capita di dover superare un trauma causato dalla perdita di una persona cara, è molto importante sapere come intervenire perchè davanti alla morte ci troviamo spesso impreparati.

Ognuno di noi è legato ad una sensibilità che varia da cultura e cultura … la capacità di affrontare il disagio del lutto dipende molto dal nostro vissuto, cioè dalla nostra naturale capacità di acquisire la consapevolezza di se stessi.

Quando manca la capacità di elaborare il lutto, il disagio ed il dolore,  provocano un conflitto che non riesce a trovare le parole per essere descritto.

Questo dolore ‘muto’ può avere delle conseguenze che si trascinano nel tempo, con effetti visibili e riscontrabili sul comportamento generale della persona. Comprendere e dare senso a queste manifestazioni non è una operazione semplice, ed è del tutto inutile insistere nell’adottare strategie cognitive o comportamentali o emotive in quanto disfunzionali.

Le reazioni alla perdita della persona a noi cara, provocano sentimenti di tristezza, rabbia, senso di colpa, auto-rimprovero, ansia, solitudine, incredulità, confusione, cioè un generale stato d’animo negativo, che genera a sua volta degli effetti negativi nella nostra vita quotidiana.

Questo stato d’animo deve essere superato facendo un percorso di crescita interiore con professionisti qualificati, al fine sia di prevenire possibili complicanze che potrebbero durare per diversi anni, ma soprattutto per ritrovare velocemente la propria armonia per vivere sereni.

Maurizio Borri, Ricercatore e Psicologo

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